Passa al contenuto principale

Il Latinus Ludus e i Lions

Il Latinus Ludus è organizzato, fin dalle prime edizioni, dall’Amministrazione Comunale di Mondaino e dal Lions Club di Cattolica i cui membri hanno contributo fattivamente alla nascita e al successo della manifestazione.

Nel 2013 al Lions Club Cattolica si è affiancato il Distretto Leo 108a e, nell 2014, anche il Lions Club Urbino a testimonianza dell’importanza, anche a livello distrettuale, che questo service ricopre all’interno dell’organizzazione lionistica; per l’edizione 2023 il Lions Club Valle del Conca è entrato nell’organizzazione come Club Sponsor.

Chi sono i Lions

I membri dei Lions Club sono donne e uomini che, senza distinzione di confessione religiosa e di idee politiche, hanno scelto di essere promotori ed attori di un volontariato volto al servizio.

Come prescritto dal codice dell’Etica Lionistica, i membri dell’associazione mettono al Servizio della Comunità le loro capacità, l’esperienza professionale e di vita, il loro tempo, il loro lavoro e anche parte del loro denaro. Per Comunità i Lions intendono il loro Paese, la loro Città, la loro Nazione fino a comprendere e abbracciare, collaborando tutti insieme, il Mondo intero.

I Lions operano ed interagiscono tra loro attraverso i Lions Clubs riuniti in Associazione Internazionale – “The International Association of Lions Clubs” – che è la più grande Organizzazione di Servizio esistente oggi al mondo con oltre 46.000 Club e oltre 1.400.000 Soci.

L’associazione è presente in oltre 200 Paesi ed Aree Geografiche, ben più del numero di Paesi aderenti all’Organizzazione delle Nazioni Unite.

I Club Lions e i Club Leo (che ne rappresentano l’organizzazione giovanile) non sono, come spesso ed erroneamente si crede, “club di affari” o club nei quali i soci si incontrano per stare insieme e per parlare del più e del meno.

Nei Club si persegue una forma di volontariato secondo il quale i Soci si “mettono al servizio” della Comunità e si attivano per portare a termine, mediante la realizzazione di services come il Latinus Ludus, gli obiettivi di informazione e miglioramento della Società Civile, in stretta collaborazione con le Istituzioni locali, nazionali e internazionali.

È da questo “mettersi al servizio” – disinteressato e gratuito – che deriva il motto: “We Serve” (noi siamo al servizio).

L’associazione è presente, naturalmente, anche sui principali social media (Facebook, Instagram, YouTube). Per ulteriori informazioni sono disponibili i siti web dell’Organizzazione Nazionale, Distrettuale e Locale www.lionsclubs.org – www.lions108a.it – www.lionsclubcattolica.it

I Luoghi del Ludus

[widgetkit id=2]

Utilizza i pulsanti “+” e “-” per effettuare lo zoom della mappa

Legenda

Sedi delle Prove del Latinus Ludus Agriturismo e B&B Enoteche e Ristoranti Bar
Punti di Ristoro a Mondaino

Notizie Utili

Informazioni utili per il del 2 maggio, giorno delle prove di traduzione:

Luogo e Orari delle Prove di traduzione

Le prove di traduzione si terranno domenica 8 maggio 2011 come da bando di concorso, presso la palestra dell’Istituto Comprensivo di Via Fonte Leali (Scuole Medie saranno predisposte le ooprtune indicazioni per raggiungere la sede delle prove) e nei seguenti orari:

Ore 9.30
Prove scritta sezioni:

  • D (quarta ginnasio; prima liceo scientifico e altri istituti) ,
  • E (quinta ginnasio, seconda liceo scientifico e altri istituti)
  • G1 (seconda liceo classico o equipollente)
  • G2 (terza liceo classico o equipollente)
  • Traduzione Poetica

Ore 15.00
Prova scritta sezioni:

  • A (terza liceo classico, quinta scientifico e altri istituti) ,
  • B (seconda liceo classico; quarta liceo sceintifico e altri istituti),
  • C (prima liceo classico, terza liceo scientifico e altri istituti)

Le procedure di riconoscimento degli studenti avranno inizio alle ore 9.00 circa il mattino e alle 14.30 circa il pomeriggio al fine di garantire l’inizio delle prove negli orari sopra indicati, si raccomanda pertanto la massima puntualità.

 

Attività Commerciali e Ristoranti a Mondaino

Punti di Ristoro a Mondaino

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Pizzeria “La Grande Gioia” – Via Borgo – Tel. 0541.981206
Bar La Loggia – Piazza Maggiore
Bar Ferrini – Rotonda Via Borgo

Ristorante “Al Pozzo Antico” – Via Roma – 0541.982191
Agriturismo “Il Puledro” – Via Pieggia (1,5 Km) – 0541.981247
Agriturismo “Albarosa” – Via Laureto (3 Km) – 0541.985889
Agriturismo “San Tiador” – Via San Teodoro (4 Km) – 0541.981851
Ristorante “Ai due Ruscelli” – Via Montespino (5 Km) – 0541.985808

Informazioni Utili

Recapiti utili

Per ogni esigenza o richiesta di chiarimento ci si dovrà rivolgere alla segreteria  del Latinus Ludus

Dott.ssa Silvia Maggiolini ( Lun-Mer-Gio-Ven-Sab ore 10.00 – 13.00 ) – popolazione@mondaino.com
Prof.ssa Francesca Bagnoli ( Sabato ore 10.00 – 12.30 ) – info@latinusludus.org

ed esclusivamente ai seguenti recapiti: 0541 981674 – 0541 982060 (fax)

Servizi

Per prenotare il pernottamento a Mondaino, avendo deciso di anticipare la partenza al sabato, si può consultare l’elenco delle strutture ricettive sul sito www.latinusludus.it

Fornendo il proprio recapito telefonico (cellulare), sarà possibile ricevere eventuali aggiornamenti sulla manifestazione o comunicazioni personali dalla segreteria del Latinus Ludus. I dati personali, ai sensi della legge 196/03, saranno utilizzati unicamente ai fini delle attività organizzative del Concorso.

Come Raggiungere Mondaino

Da Nord: Uscita A14 casello di Cattolica. Proseguire in direzione S.Giovanni Marignano – Morciano. In località Pianventena (2 Km circa uscendo da S.Giovanni Marignano) svoltare a sinistra con direzione Saludecio-Mondaino. Distanza casello A14 – Mondaino circa 15 Km.

Da Sud: Uscita A14 Pesaro. Proseguire in direzione Urbino – Mercatale/Sassocrovaro. Superare località Montecchio, poi svoltare a destra (loc. Padiglione di Tavullia) in direzione Montegridolfo, poi Mondaino. Distanza Casello – Mondaino 19 Km

[widgetkit id=1]

Le Date del XXXVI Latinus Ludus

Le date sottoelencate debbono intendersi scadenze definitive e inderogabili

Scadenza presentazione domanda di partecipazione ai Ludi Scaenici Mondainenses

02/04/2027

  • Scadenza presentazione domanda di partecipazione ai Ludi Scaenici Mondainenses
  • Iscrizione degli studenti alle prove di traduzione del Latinus Ludus (Sez. A – B – C – D – E).
  • Iscrizione degli studenti alla prova di Traduzione dalla Lingua Greca
  • Iscrizione degli studenti alla prova speciale di Traduzione Poetica

09/04/2027

Trasmissione agli Istituti della comunicazione di conferma della partecipazione ai Ludi Scaenici Mondainenses

11/04/2027

ore 9.30 
Prova scritta sezioni  D –E
Prova scritta sezioni G1 e G2
Prova di Traduzione Poetica

ore 15.00
Prova scritta sezioni  A – B – C

21/05/2027

Comunicazione agli Istituti dei nominativi degli studenti premiati (inviata solo a quegli Istituti che avranno studenti fra i premiati)

30/05/2027

ore 09.30 – Mondaino – Teatro Dimora, Via Arboreto
Ludi Scaenici Mondainenses

ore 16.00 – Mondaino – Sala del Durantino – Rocca Malatestiana, Piazza Maggiore
Cerimonia di premiazione del LATINUS LUDUS

Le eventuali variazioni o integrazioni al programma e/o al bando del Latinus Ludus saranno tempestivamente comunicate agli istituti e saranno comunque accessibili dal portale

Organizzazione

Comitato organizzatore

Amerigo Ottaviani
Sindaco del Comune di Mondaino

Dott.ssa Silvia Maggiolini
Segreteria Organizzativa Latinus Ludus

Walter Spezi
Presidente Lions Club Cattolica

Direzione scientifica e commissione giudicatrice

Prof. Roberto M. Danese – Presidente
Professore Ordinario di Filologia Classica nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media (DISCUI) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Prof. Guido Arbizzoni – Vice Presidente
Già Ordinario di Filologia della Letteratura Italiana nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media (DISCUI) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Prof. Renato Raffaelli
Già Ordinario di Lingua e Letteratura Latina nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media (DISCUI) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Prof. Andrea Bacianini
Collaboratore in Filologia Latina, Dipartimento Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Dott. Alessio Torino
Professore Associato in Filologia Latina, Dipartimento Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Prof.ssa Maria Grazia Fileni
Già Professoressa Associata di Lingua e Letteratura Greca nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università di Urbino Carlo Bo

Prof.ssa Maria Gabriella Colantonio
Già Professoressa Aggregata di Lingua e Letteratura Greca nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università di Urbino Carlo Bo

Dott. Giampaolo Galvani
Professore Associato in Lingua e Letteratura Greca, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali (DISCUI), dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Prof.ssa Giorgia Bandini
Professoressa Associata di Lingua e Letteratura Latina, Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Prof.ssa Caterina Pentericci
Professoressa di Paleografia Latina, Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Gli stessi professori comporranno la Commissione Giudicatrice, alla quale sono demandate la scelta e la correzione dei testi delle prove scritte, nonché la formazione delle graduatorie dei vincitori. La commissione si avvarrà, per la valutazione degli elaborati, della collaborazione di docenti di Scuola Media Superiore, indicati dall’Organizzazione.

IL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE E’ INAPPELLABILE

Presentazione

Il Latinus Ludus si svolge in onore di Don Sebastiano Sanchini, precettore di Giacomo Leopardi

Sebastiano Sanchini nacque la sera del 19 gennaio 1763 a Laureto, frazione di Mondaino, allora territorio dello Stato Pontificio.

Il padre Pietro, agricoltore benestante, apparteneva ad una delle piu’ antiche famiglie locali. In questa zona di campagna Sebastiano passò la sua fanciullezza circondato dalla famiglia, composta oltre che dal padre, dalla madre Brigitta e da sette fratelli e sorelle, tutti maggiori di lui. Da questa infanzia avrebbe attinto un patrimonio umano di conoscenze ricco di comprensione per il prossimo, che formò il suo carattere e lo rese capace di affrontare, poi, anche le situazioni più difficili. La sua formazione culturale iniziò nel Convento di Mondaino sul colle denominato Monte Formosino.

Nel 1786 Sebastiano Sanchini fu nominato Sacerdote e si trovò a compiere una scelta. Per chi, come lui, proveniva da una famiglia di campagna agiata, ma priva di titoli nobiliari, due erano le possibilità: tendere ad avere la cura delle anime di una parrocchia rurale o trovare collocazione presso una famiglia altolocata, in qualità di maestro-precettore.

L’amore per le materie letterarie ed umanistiche e la grande considerazione del tempo per il ruolo di precettore di giovani fecero optare Don Sebastiano per questa seconda scelta. Nel 1800, dunque, cominciò questa particolare esperienza e fu istruttore presso la famiglia dei Conti Cassi di Pesaro, congiunti dei Leopardi. Nd 1807, su consiglio del suo ex allievo Francesco Cassi, il Conte Monaldo Leopardi chiamò Don Sanchini a Recanati perché facesse da maestro per i figli Giacomo, Carlo, Paolina e Luigi.

Si mise all’opera con sollecitudine per rispondere alle speranze in lui riposte. I ragazzi lo assecondarono con grande volontà, in questo spinti dal padre che seguiva personalmente l’andamento degli studi; specialmente Giacomo dimostrò una precocità d’ingegno che “quasi stordiva”.

Questa scuola domestica fu improntata alla cultura tipica del tempo, dove particolare privilegio avevano gli scrittori classici latini, tra cui in particolare Orazio, non disdegnando lo studio delle materie scientifiche. Giacomo era quello che tra i fratelli emergeva a meraviglia con potente memoria e duttilità d’ingegno, spesso aiutando gli altri fratelli. Uno dei meriti del precettore fu quello di stimolare Giacomo bambino ad esprimere in versi il misticismo della natura.

L’opera d’insegnamento prosegui fin al 20 luglio 1812, anno in cui Don Sebastiano comunicò al Conte Monaldo “che era giunto il momento da lui previsto e riteneva compiuta la sua opera di maestro”. Lasciò traccia indelebile nella memoria del poeta che alla sua morte, il 23 luglio 1835, scriverà a fronte di un libro intitolato “Poesia e prose in morte di Amaritte” dell’abate-conte G.L.Pellegrini:

“Donato alla libreria Leopardi per lo chiarissimo e dottissimo uomo il Signor Don Sebastiano Sanchini morto tra le lacrime di tutti i buoni e vero cordoglio dei suoi moltissimi amici”.

Estratto da “Don Sebastiano Sanchini Precettore del poeta Giacomo Leopardi” scritto dalla Prof.ssa Rosa Sanchini Forestiere, Mondaino, 1991